Giovedì 20 Giugno 2019
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Il Comune informa
Ecomuseo del Bramaterra

stagione 2016


E V E N T O   A N N U L L A T O

SETTIMANA DELLA TERRA


Informiamo che domenica 23 Ottobre 2016
dalle ore 10:30 alle ore 15:00,
presso il Museo del Bramaterra in
si terrà l'evento









ISCRIZIONE OBBLIGATORIA


entro giovedì 20 Ottobre 2016


a pagamento € 5,00 (Adulti)




CONTATTI

Associazione Culturale "Il Patrimonio Storico-ambientale"

guida referente tel. 349 33 29 196 

valorizzazione@aipsam.org      http://www.aipsam.org/


Scopriremo l’importante bacino idrogeologico di
ricerca della Valle della Gallina attraverso un bel percorso in mezzo al bosco
tra querce e carpini, percorrendo strade sterrate. La passeggiata si svolgerà
nel territorio prealpino di Sostegno (BI), Villa del Bosco (BI) e Roasio (VC) e
Lozzolo (VC). Durante il percorso si osserveranno la geologia e gli aspetti
botanici presenti. Si visiterà la "trappola del sedimento" dove verranno spiegati
gli aspetti scientifici del monitoraggio. Il bacino, di grande rilevanza
internazionale è afferente alla rete Europea dei bacini sperimentali europei ed
è attualmente monitorato dell’Università di Pavia. Infatti, dal 2014 il bacino
di ricerca è stato preso in carico dal Dipartimento di Scienze della Terra e
dell'Ambiente (DISTA) dell’Università di Pavia. Il bacino è uno dei pochi in
Italia afferente alla rete europea dei bacini sperimentali e rappresentativi
(Experimental and Representative Basins - IHP- Unesco) ed alla rete
internazionale dalla Critical Zone Exploration Network (CZEN); secondo un
quadro olistico per gli studi integrati del ciclo dell'acqua e sua relazione
con terreno aria e risorse biotiche rappresentando una eccellenza per tutto il territorio.
La stazione di monitoraggio nel 2012 ha raggiunto l’eccellenza di essere
l’unica in Italia a conservare 30 anni di dati e che oggi necessita di una
nuova strumentazione automatizzata che registri i dati e li trasmetta
direttamente ai ricercatori.


PROGRAMMA e MAPPA

 Ore 10.30 Ritrovo al Museo del Bramaterra Piazza Caterina 7 Casa del Bosco
(Sostegno, BI). Visita dell’Ecomuseo del Bramaterra, che fa parte della rete
museale del Biellese (Hashtag: #ReteMuseBi #InnamoratiDelBiellese). Esso
possiede una sala dedicata alle ricerche sul bacino della Valle della Gallina
dove sono esposti dei materiali scientifici sul bacino della Valle della
Gallina, tra cui il plastico in scala della trappola dei sedimenti, la
strumentazione storica e campioni dei sedimenti e raccolte dati. Il bacino,
rappresentativo dell’ambiente prealpino del Biellese orientale è il risultato
della passione della dott.ssa Franca Maraga, responsabile di ricerca CNR- IRPI
di Torino per il bacino sperimentale, precocemente scomparsa a maggio 2014 e
dalla cui collezione privata deriva gran parte del materiale esposto nel
museo. 

Ore 11.30 spostamento a Lozzolo.
Parcheggiate le auto inizierà la passeggiata nel bosco con guida (della durata
di circa 1 ora e mezza) costeggiando il Torrente Marchiazza. Si giungerà al
Bacino della Valle della Gallina osservando la vegetazione dei boschi
planiziali (Querco-carpineti) e gli affioramenti geologici riferibili alle
vulcaniti permiane.

Ore 12.30 visita guidata alla "trappola
del sedimento" del bacino sperimentale della Valle della Gallina spiegandone il
funzionamento per il rilevamento dei dati relativi al tipo di sedimento e al
volume e alla portata del Rio. 

Ore 13.00-14.00 pranzo al sacco nell’area
Pic-nic.

Ore 15.00 ritorno alle macchine e
possibile visita, in autonomia del borgo antico di Lozzolo.



PERCHÈ UN BACINO DI RICERCA

Il biellese fu oggetto di interesse dopo l’alluvione del 1968. Giovani
ricercatori del CNR- IRPI di Torino pensarono che, studiando nel dettaglio la
morfologia e la dinamica dei corsi d’acqua della zona si sarebbero potuti
prevenire disastri simili. A partire dal 1968 si effettuarono campagne di
raccolta dati sul territorio ed infine si individuó il "bacino della Valle
della Gallina" (Sostegno, Bl; Lozzolo, VC) come le acque ed i sedimenti di questo piccolo bacino (circa 1 km2) sono un
sottoinsieme del bacino del T. Marchiazza (5,36 km2), che dopo essersi immesso
nel T. Cervo, poco prima di Vercelli confluisce nel F. Sesia che è affluente
sinistro del F. Po. Studiare le acque ed i sedimenti di questo bacino
contribuiva quindi anche allo studio del più grande bacino d’Italia. Questa
attività, si è sviluppata senza soluzione di continuità fino al 2012,
effettuando studi idrologici all’avanguardia e di grande dettaglio di scala.

ESPERIENZE DIDATTICHE

Le esperienze didattiche relative al bacino della Valle della Gallina sono
iniziate grazie all'intuizione di Franca Maraga (CNR-IRPI) che ha promosso gli
eventi didattici a chiusura del progetto Cnr RSTL560, riconoscendo
l'opportunità di dare divulgazione educativa alle ricerche di campo condotte
nel territorio montano del Torrente Marchiazza. Le finalità didattiche dei
progetti didattici effettuati a partire dal 2008 sono state:

- promuovere la conoscenza dei temi della ricerca e per comprenderne la loro
utilità;

- sviluppare la conoscenza dei temi relativi al ciclo dell’acqua e alle
relazioni tra i diversi elementi naturali, la biodiversità ed i bioindicatori;

- incentivare la partecipazione degli alunni ad iniziative riguardanti l’ambiente
e a favorire azioni coerenti con l’adozione di comportamenti responsabili dal
punto di vista ecologico.

Dal 2010 al 2013 si sono realizzati tre progetti didattici in tema ai processi
idrologici delle acque superficiali per promuovere l’interesse per la ricerca
locale applicata all’idrologia e la conoscenza collettiva degli ambiti
territoriali di appartenenza rivolti a scuole locali (docenti ed alunni delle
scuole elementari di Rovasenda, Olcenengo, Lozzolo e l’Istituto superiore
IPSSAR di Gattinara). In totale si ha avuto la partecipazione di 11 classi con
circa 240 studenti e una trentina di docenti. 

SVILUPPI FUTURI

Il bacino e il territorio circostante diventeranno un "laboratorio all’aperto"
per le attività di divulgazione del suolo che verranno effettuate tramite la
collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra e dell' Ambiente (DISTA)
dell’Università di Pavia, di esperti e degli enti locali. Il Dipartimento di
Scienze della Terra e dell'Ambiente dell’Università di Pavia sta sviluppando una
piattaforma integrata per lo studio degli aspetti ecologici (qualità
dell’ambiente e delle acque), ambientali (geologici, geomorfologici,
pedologici), biologici (vegetazionali, faunistici) archeologici-culturali nel
bacino del T. Marchiazza e dell'area della Baraggia Vercellese e Biellese per
creare una relazione tra collina e pianura e ciclo dell'acqua rispetto alle
risorse del territorio e alla loro valorizzazione.



Bibliografia

http://www.irpi.to.cnr.it/documenti/Gallina.pdf

http://www.czen.org/sites/default/files/maraga2013DieBodenkultur.pdf


CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE


Distanza: 3 km


ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO

abiti informali - sportivo - scarpe da passeggio

facoltativo a pagamento

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE


Iscrizione OBBLIGATORIA ENTRO il 20/10/2016

Quota iscrizione:  adulti  5,00 euro

Modalità di iscrizione:

via telefono cell. 349 3329196,

via sms al numero 349 329196

via e-mail valorizzazione@aipsam.org


Numero massimo partecipanti: 50

Assicurazione non necessaria

 

ORGANIZZATORI E SPONSOR

 Associazione Culturale "Il Patrimonio Storico-ambientale" Corso Tassoni 20, I-10143 Torino (TO) recapito telefonico cellulare Presidente associazione: 338-6184408; Mail: aipsam@aipsam.org recapito telefonico cellulare Referente escursioni: Mail: valorizzazione@aipsam.org Tel. Cell. 349 3329196 Con il patrocinio di:Università di Pavia. Dipartimento di Scienze della Terra e
dell'Ambiente
; Comune di Lozzolo (VC); Comune di Sostegno e Museo del Bramaterra; "Loxolensis, Comitato per la salvaguardia, il recupero e la promozione della cultura e dei beni culturali di Lozzolo.


Partecipate numerosi !!!



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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento